Cronologia delle vite di James Glaisher e Henry Coxwell
Buongiorno a tutti, riporto qui alcune infomazioni cronologiche su James Glaisher e Henry T. Coxwell. Immagino le abbiate già lette tutti, perchè sono facili da reperire, ma almeno sfruttiamo il blog come un punto di riferimento per il materiale utile, da consultare quando vogliamo senza fare ricerche.
Nato a Rotherhithe nel 1809, James Glaisher fu assistente all’osservatorio di Cambridge dal 833 al 1835, per poi trasferirsi al Royal Observatory di Greenwich, dove lavorò come sopraintendente del dipartimento di meteorologia e magnetismo per 34 anni. Diventò membro della Royal Accademy nel 1849. Egli fu inoltre membro fondatore della Società Meteorologica, di cui è stato presidente, della Società Aeronautica della Gran Bretagna, fu membro eletto e -dal 1869 al 1874 e di nuovo dal 1875 al 1892- presidente della Royal Photographic Society, e presidente della Royal Microscopical Society.
Tuttavia, egli è famoso soprattutto per essere
stato un pioniere dell’aeronautica, grazie a suoi numerosi viaggi di studio in
mongolfiera. Tra il 1862 e il 1866, spesso con Henry Tracey Coxwell, come
copilota, Glaicher compì diverse ascensioni per misurare la temperatura e
l’umidità dell’atmosfera ad alta quota. Con l’ascensione del 5 settembre 1862
essi hanno battuto il record per l’altitudine raggiunta: benché si stimi che
abbiano potuto raggiungere i 10700m, le loro misure si fermarono a quota di
8800 m, perché ad altezza maggiore era stato impossibile leggere delle misure,
a causa della carenza di ossigeno e delle basse temperature (-20°C) che
provocarono la perdita di conoscenza di Glaicher, e successivamente di Coxwell,
che tuttavia riuscì ad iniziare la discesa salvando la vita ad entrambi . Uno
dei piccioni portati nel viaggio con loro è deceduto a causa dei danni subiti
per via dell’altitudine raggiunta.
Glaisher ha vissuto a Blackheath per quasi tutta
la sua vita. Egli venne a mancare nel 1903 a Croydon Surrey. Anche uno dei suoi
figli si dedicò alla carriera in ambito accademico e scientifico, diventando un
famoso matematico. Un cratere lunare è stato dedicato a Glaicher nel 1935.
Henry Tracey Coxwell nacque a Wouldham nel 1819,
il padre era un comandante della Marina britannica. Nonostante fu apprendista
in uno studio dentistico, già da ragazzo si appassionò ai palloni aerostatici e
nel 1844 ebbe la possibilità di compiere la sua prima ascensione. Egli fondò la
rivista “The Balloon” proprio sull’aeronautica. Nel 1847, durante un volo
notturno in compagnia di Albert Smith, a causa di una tempesta, l'areostato iniziò
a cadere rapidamente e gli occupanti furono salvati dal fatto che il pallone si
impigliò in una impalcatura, prima di raggiungere il suolo. Nonostante questa
esperienza, Coxwell riprese a volare la settimana successiva. Diventò un
aeronauta professionista nel 1848 in Prussia. In 1852 tornò in Inghilterra,
dove continuò a lavorare come aeronauta.
Nel 1862 la società britannica per l’avanzamento
della scienza decise di iniziare degli studi sull’atmosfera, sfruttando le ascensioni in aeromobili. Il dottore James Glaicher venne scelto per svolgere
questi studi e Coxwell fu suggerito come copilota.
Fu Coxwell a costruire il pallone aerostatico chiamato Mammoth, con una capacità di 2600 m3, utilizzato per il volo del 5
settembre 1862 in cui, insieme a Glaisher, superarono la massima altezza mai
raggiunta fino ad allora. Glaisher perse conoscenza durante la salita, e
l’ultima lettura nota sull’altitudine, calcolata con un barometro, era di 8800
m, Coxwell invece perse la percezione delle mani, ma riuscì a tirare il cavo
della valvola dell’aria con i denti, giusto prima di perdere conoscenza. Il pallone scese di 2700 m in 15 minuti, permettendo ai passeggeri di salvarsi
e di atterrare in sicurezza vicino Ludlow.
Nel 1864, il suo prototipo di pallone aerostatico
a idrogeno, fu danneggiato da dei dimostranti, e quindi si distrusse durante il
volo. Durante la guerra franco-prussiana, egli fu inviato a gestire due
compagnie di mongolfiere da guerra per i tedeschi.
Il suo ultimo volo risale al 1885, tuttavia
continuò a produrre mongolfiere nella sua fabbrica in Sussex. Tra il 1887 e il
1889 raccolse le memorie della sua carriera da aeronauta in due volumi, in cui
è presente un capitolo supplementare sulle mongolfiere militari. Morì nel 1900
a Lewes.
Nel 2019 è stato realizzato un film che narra dell’epica ascensione del 1862. Il film omette completamente il ruolo di Coxwell, che in realtà, come si evince dal racconto riportato al Times da Glaisher stesso, ha salvato la vita al suo compagno di viaggio. Il The Daily Telegraph cita Keith Moore, capo della libreria della Royal Society, che dice “è una grave mancanza che Henry non sia citato, perché ha fatto un ottimo lavoro e ha salvato la vita dello scienziato leader del progetto”. Vi è tuttavia un ragazzo, che sembra incarnare lo spirito del giovane Coxwell.

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